L’imputato

«Cara còzzeca, tu staie inguaiate»,
decette’o magistrato, «’o fatt’è chisto,
ccà nun te salva manco Giesù Cristo;
o l’ergastolo, o fucilata.
Qui ci sono le prove, figlia mia…
tu hai portato il becillo del colera…
La tua presenza è una presenza nera:
’a gente more all’erta mmiez’a via.
Che’ dici a tua discolpa?». «Ecco vedete…
affunn’ ’o mare ‘a cozzeca s’errangia»,
dicette l’imputata, «e lo sapete…
là ssotto, preside, para l’inferno!
Chello c’arriva ‘a cozzeca se mangia:
si arriva mmerda, arriva dall’esterno!»

Eduardo De Filippo, 1973(*)

(*) il 1973 è l’anno dell’epidemia di colera che colpì diverse località italiane ed in particolare la città di Napoli

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