Favolacce

Al cinema capita di affidare alla voce dei bambini il racconto dei diversi colori del mondo che ci circonda. L’innocenza delle parole si fa specchio fedele di una realtà senza imporre sovrastrutture o chiavi interpretative rendendo, con efficacia, quanto di storto abbiamo intorno. Il risultato può essere un pugno allo stomaco, il contrasto tra la forma e il contenuto della narrazione senz’altro esaltano il messaggio.

E’ il caso di Favolacce, bel film dei fratelli Fabio e Damiano D’Innocenzo (2020) dove alla pagine del diario di una ragazzina della periferia di Roma è affidato il racconto di vite difficili, fatte di molte sconfitte (il lavoro, le relazioni interpersonali, …) e qualche illusoria soddisfazione (i bei voti della pagella, …). E’ un racconto crudo, con un uso estremo al limite dell’inintelleggibilità del linguaggio dialettale, che rimarca il realismo della scena, in cui un gruppo di famiglie partecipa allo sgretolarsi delle sue certezze sino all’apoteosi della tragefia finale.

Impagabile il dialogo ‘tra uomini’ di Bruno (Elio Germano) con Pietro (Max Malatesta), amici-nemici, che condividono lo stereotipo del maschio cacciatore. Paradigmatico il concentrato di contraddizioni che attraversa il barbecue del giardino di casa Placido, la pellicola sarebbe un ottimo esempio di neorealismo se non fosse per il diabolico ruolo del professor Bernardini, che tiene alto il filo della tensione ma lascia una gamba del film nel campo delle fiabe, seppure dell’orrore.

Alla fine l’amore più che la lucidità salverà Amelio (Gabriel Montesi), che ci lascerà con un lumicino di speranza piccolo piccolo. A conferma che più che una favola questa è una favolaccia che fa bene vedere anche se non serve a rasserenare.
Bravi gli attori, tutti, compresi i più giovani.

Il film è stato presentato in anteprima al festival del cinema di il 25 febbraio 2020 dove ha vinto un meritato Orso d’argento per la miglior sceneggiatura.
La distribuzione del film nelle sale cinematografiche italiane era in programma per il 16 aprile 2020, ma a causa della pandemia, la pellicola è stata distribuita sulle piattaforme on demand a partire dall’11 maggio 2020.

Regia di Fabio D’Innocenzo, Damiano D’Innocenzo. Con Elio Germano, Tommaso Di Cola, Barbara Ronchi, Giulietta Rebeggiani, Gabriel Montesi, Justin Korovkin. Italia 2020.

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